La maggior parte degli attuali dispositivi musicali digitali non riesce a replicare la bellezza dei primi grammofoni.
Ma c’è chi, anche fuori dalla propria casa, non riesce a rinunciare alla propria collezione di dischi.
Livia Ritthaler dice:
“Mi ero appena trasferita a Londra per finire la mia laurea in Design e non potevo permettermi né il denaro né lo spazio per un giradischi,e così ho deciso di costruirne uno.”

 

La giovane studentessa tramite un cono di carta arrotolato sostenuto da una barra metallica è riuscita a fare a meno della tromba di vecchio ottone.
E al posto dell’elettricità ha preferito usare la forza del proprio polso.

Visto lo sforzo fisico di chi vuole ascoltare un disco non crediamo che possa diffondersi, ma se vi muore l’ipod e volete rispolverare qualche vecchio 33 o 45 giri..

 

 

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