Comprare un libro e deciderne il prezzo. E’ l’idea alla base del Book–Cycle (Ciclo del Libro), pratica veramente low cost nata nel 2007 in Inghilterra. La filosofia? Semplice: “vedo un testo, mi interessa e decido io a quanto comprarlo”. Un modo per diffondere la cultura al di là delle barriere economiche che ha preso piede anche in Spagna e in Italia.
A Roma, ad esempio, ci sono numerose librerie e associazioni che promuovono l’iniziativa.

 

Tutti devono poter accedere alla cultura, indipendentemente dalle possibilità economiche individuali. Con questa filosofia di pensiero nasceva in Inghilterra, nel 2007, l’Associazione no profit Book–Cycle (Ciclo del Libro).
L’idea venne ad un giovane che si accorse di avere in suo possesso un numero impressionante di testi. Consapevole del fatto che in molti paesi del mondo un libro è quasi un lusso difficile da permettersi, il ragazzo decise di aprire ad Exeter (nell’ovest del Regno Unito) la prima libreria in cui ciascuno poteva comprare un’opera scritta decidendo il prezzo da pagare.

 

Tempo dopo, una ragazza italiana che aveva lavorato nella piccola libreria come volontaria, decise di portare la pratica del Book-Cycle anche nel Bel Paese, dove tuttora, con sede a Roma (in Via dei Marsi 77), si mantiene viva e attiva. Oltre alla vendita di volumi secondo la linea “pago quanto voglio”, chiunque può portare i testi che ha a casa e donarli all’Associazione.

 

Ma non è tutto: nel corso del tempo, alcuni locali romani hanno aderito all’iniziativa Mini Book-Cycle, dedicando un piccolo spazio all’acquisto, su offerta, di libri. Tra questi, l’HulaHoop Club (Via L. de Magistris 91/93), l’Hotel San Remo (Via M. d’Azeglio 36), Abbraccia Morfeo Bed&Breakfast (Via Capua 24), l’Associazione Culturale 30 Formiche (Via del Madrione 3), il Cesv (Centro Servizi per il Volontariato, Via Liberiana 17) e il Forte Fanfulla (Via Fanfulla da Lodi).
Il successo di questa idea sta portando pian piano alla diffusione del Book-Cycle anche in altri paesi europei. Sede recente è, infatti, quella di Valencia, in Spagna, presso il London Café.

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Fonte: VitaLowCost.it