La Germania conferma ancora una volta una particolare attenzione verso il grave problema gli sprechi alimentari.
Giusto qualche giorno fa vi abbiamo parlato del sito tedesco Foodsharing, una piattaforma grazie alla quale è possibile condividere con gli altri utenti il cibo che ci avanza e che altrimenti saremmo costretti a buttare.
Oggi vi raccontiamo di un’ altrettanto intelligente iniziativa che arriva sempre da Berlino.
Si tratta di Culinary Misfits, il primo servizio di catering che per realizzare i suoi piatti utilizza solo ingredienti scartati da ristoranti e supermercati.

L’idea, nata dalle due ex designer Lea Emma Brumasck e Tanja Krakowski, è spiegata già nel suo nome dal sapore decisamente ironico: misfits infatti significa sia “scherzo della natura“, ma anche “non adatto“, e questo nome è stato scelto per sfidare il luogo comune per cui il cibo è buono quando è di bell’aspetto.
Se infatti è vero che l’occhio vuole la sua parte, è anche vero che l’apparenza spesso inganna.  E così le nostre due ex-designer hanno scelto di impiegare solo ingredienti, ortaggi e frutta di stagione che, per via della loro forma “bizzarra” o di qualche piccola ammaccatura, vengono scartati dai ristoranti e dai supermercati della città.

Culinary Misfits, il catering contro gli sprechi che cucina ingredienti "brutti" e di scarto
Si sa infatti che la grande distribuzione e la ristorazione obbediscono a rigidi criteri dimensionali ed estetici che determinano un enorme ed inutile dispendio di alimenti; con questi prodotti di seconda scelta Lea e Tanja creano gustosi piatti, limitando gli sprechi e cercando in loco gli ingredientirispettando quindi i criteri della distribuzione a chilometri zero, senza privare le loro creazioni di qualità e buon gusto. 

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Le due ideatrici di Culinary Misfits

Dopo l’avvio ad inizio 2012, Culinary Misfits ha trovato ora una sua sede nel quartiere più trendy di Berlino, Kreuzberg, e sta cercando finanziamenti attraverso il crowfunding.

Con l’augurio che l’idea sia d’ispirazione per nuovi progetti anti-spreco alimentare, vi invitiamo intanto a cogliere l’insegnamento semplice ed essenziale che Culinary Misfits trasmette: non lasciamoci ingannare dalle apparenze, impariamo a guardare sotto la buccia e ricordiamoci sempre che non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace!