Questo weekend tutti con gli occhi aperti e il naso all’insù: lo sciame meteorico delle orionidi,  raggiungerà il suo picco tra la notte di sabato 20 e domenica 21.

Questa pioggia autunnale di meteoriti è generata dai detriti della cometa di Halley che si avvicina nei pressi della Terra ogni 75-76 anni e genera gas e polveri che, quando entrano in contatto con l’atmosfera terrestre, bruciano creando delle scie luminose, quelle che noi chiamiamo più comunemente stelle cadenti!

Nel fine settimana “ci aspettiamo di osservare circa 25 meteore all’ora durante il picco”, ha detto Bill Cooke, responsabile del Meteoroid Environment Office della Nasa. “Le condizioni saranno ideali, la Luna non disturberà lo spettacolo. Sebbene lo sciame delle orionidi non sia il più luminoso, rimane comunque uno dei più belli dell’anno”, continua Cooke. A fare da sfondo allo spettacolo, ci saranno le costellazioni del Toro, dei Gemelli e di Orione, oltre a Venere e Giove che con Sirio formeranno un triangolo luminoso a est, che sarà attraversato dai frammenti incandescenti della coda della cometa di Halley.

Le stelle cadenti saranno osservabili anche a occhio nudo: nuvole permettendo, basterà osservare il cielo intorno alla mezzanotte fra sabato e domenica. L’attenzione andrà concentrata in direzione di Orione (da qui il nome orionidi) che fortunatamente è visibile da quasi tutte le parti della Terra. “Preparatevi alla velocità delle orionidi, che attraversano l’atmosfera a circa 66 chilometri al secondo”, si raccomanda Cooke. “Solo le leonidi di novembre cadono a una velocità maggiore”.

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