Quattro settimane di gara per stabilire quale tra le città di Parma, Piacenza e Reggio Emilia conquisterà il podio delle Cartoniadi, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone. Durante il mese di novembre infatti i tre Comuni (che insieme contano oltre 460.000 cittadini) si contenderanno il titolo di “campione del riciclo” ed il premio di 30.000 euro messi a disposizione da Comieco, Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica.

L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: aumentare e migliorare il sistema di raccolta differenziata di carta e cartone. Le Cartoniadi, nate nel 2004 con lo scopo di valorizzare l’impegno e la sensibilità delle famiglie verso la raccolta differenziata, sono organizzate da Comieco, dai tre Comuni in gara (Parma, Piacenza e Reggio Emilia) e dal gestore del servizio di raccolta, Iren Emilia.

Ad aggiudicarsi il premio messo in palio dal Consorzio sarà il Comune che riuscirà a registrare il maggiore incremento nella raccolta relativa al mese di gara (novembre 2012) rispetto alla media rilevata nel periodo tra gennaio e settembre 2012. Altro elemento di valutazione importantissimo sarà naturalmente la qualità della raccolta.
“Le Cartoniadi consentiranno a tutti i cittadini di Parma, Piacenza e Reggio Emilia di contribuire con un gesto concreto ad aumentare e migliorare quantità e qualità della raccolta differenziata di carta e cartone” – afferma Piero Attoma, Vice Presidente Comieco – “Con le Cartoniadi puntiamo infatti a far crescere questi risultati, forti anche del successo registrato nelle edizioni precedenti svolte in altri Comuni italiani”.

“Le Cartoniadi di Parma, Piacenza e Reggio Emilia – dichiara Luigi Rabuffi, Assessore alla Città Sostenibile del Comune di Piacenza – sono per chi ama le sfide: le tre città si sfidano reciprocamente (che vinca la migliore!) e tutte insieme affrontano la sfida dell’eccellenza assoluta nella qualità e quantità di carta e cartone recuperati. E dato che il riciclo delle diverse tipologie di rifiuti è una necessità ed un dovere ineludibile di tutti, non partecipare sarebbe imperdonabile. Perché un’occasione come questa per trasformare cittadini-utenti in cittadini-utenti-protagonisti capita raramente e anche perché, in questi tempi di bilanci risicati e tagli, rinunciare alla possibilità di aggiudicarsi 30.000 euro da investire in vivibilità urbana non sarebbe intelligente.

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Affinché tutti possano contribuire a far vincere la propria città ecco le regole del buon riciclo. Poche e semplici:
1. Selezionare correttamente carta e cartone togliendo nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici (ad es. il sacchetto in cellophane che avvolge le riviste);
2. Appiattire le scatole e comprimere gli scatoloni per ridurre gli imballi grandi in piccoli pezzi;
3. Non abbandonare fuori dai contenitori carta e cartone;
4. Non buttare la carta insieme al sacchetto di plastica usato per trasportarla fino al contenitore;
5. Non mettere nella raccolta differenziata gli imballaggi con residui di cibo o terra, perché generano cattivi odori, problemi igienico sanitari e contaminano la carta riciclabile;
6. Non conferire nella differenziata i fazzoletti di carta usati: sono quasi tutti antispappolo e quindi difficili da riciclare;
7. Non buttare gli scontrini con la carta: i più comuni sono fatti con carte termiche i cui componenti reagiscono al calore, generando problemi nelle fasi del riciclo;
8. La carta oleata (es. carta per affettati, formaggi e focacce) non è riciclabile;
9. Non gettare nella raccolta differenziata la carta sporca di sostanze velenose (es. vernici, solventi etc.), perché contamina la carta riciclata;
10. Seguire sempre le istruzioni del Comune per fare correttamente la raccolta differenziata

Fonte: ilPiacenza.it