Cucinare dove sembrava impossibile: forse non ci avete mai pensato, ma il calore che una lavastoviglie sviluppa durante un lavaggio può essere utilizzato anche per cuocere i cibi. Le temperature all’interno dell’elettrodomestico, costanti e non troppo elevate, permettono di ottenere una perfetta cottura a bassa temperatura, simile a quella praticata dagli chef professionisti: l’ideale per esaltare profumi e sapori del cibo. Cucinare nella lavastoviglie è ecologico, perché non si utilizza altra energia oltre a quella adoperata per il lavaggio; è sicuro, perché le analisi chimiche hanno dimostrato che gli alimenti non vengono contaminati dalle sostanze detergenti; è facile, perché si possono utilizzare contenitori presenti in ogni casa. Questo libro fornisce tutte le indicazioni necessarie per imparare a cucinare nella lavastoviglie e cambiare quindi radicalmente le proprie consuetudini in cucina. Inoltre, si propongono tante ricette, suddivise in base alle temperature sviluppate nei vari tipi di lavaggi, per creare 15 menu di successo.

 

Lisa Casali, autrice del manuale e blogger di Ecocuina.org, ci racconta come ha ideato questo nuovo metodo culinario e ci suggerisce qualche consiglio utile per metterlo in pratica:

Ho cominciato a fare esperimenti con la lavastoviglie perchè cercavo una tecnica per cuocere a impatto zero. L’idea di poter cuocere mentre lavavo i piatti mi ha subito entusiasmato, ma non è stato solo questo che mi ha portato a scriverci un libro. Quando ho capito che non solo potevo cucinare riducendo i consumi di acqua ed energia, ma che potevo cuocere A BASSA TEMPERATURA ho deciso di investirci veramente. Avevo sempre cercato di riprodurre a casa mia la tecnica della cottura a bassa temperatura, ma non ci ero mai riuscita perchè non posseggo strumenti professionali come il bagno termostatato o il roner che sono invece ampiamente utilizzati nell’alta ristorazione. La cottura a bassa temperatura ha grandi benefici sia come contenuto nutritivo degli alimenti, gusto, profumi, consistenza e resa dei prodotti. Mentre la lavastoviglie cuoce si guadagna inoltre in tempo libero, non si producono odori nè caldo in cucina (particolarmente utile d’estate). A questo punto non mi restava che rendere questa tecnica di cottura sicura in modo da poter cuocere gli alimenti in lavastoviglie mentre si lavano i piatti. I vasetti di vetro normalmente usati per le conserve sono perfetti per questo utilizzo: hanno una chiusura ermetica e gli alimenti non entrano in contatto con l’acqua di lavaggio. Se avete la macchina del sottovuoto potete usare anche sacchetti adatti alla cottura. Verificate che ci sia scritto che possono essere usati per cuocere. La maggior parte dei sacchetti per il sottovuoto domestico può essere usata per cuocere in lavastoviglie. Sia i vasetti che i sacchetti si possono riciclare all’infinito se non vengono danneggiati. Ogni tanto cambiate giusto i tappi, se non assicurano più una chiusura ermetica perfetta.

 

Che cosa cuocere in lavastoviglie? Nel libro vengono proposte ricette per ogni ciclo di lavaggio (Eco, Normale, Intensivo e Rapido), i piatti illustrati possono essere preparati con qualunque lavastoviglie in commercio e le indicazioni sono state studiate affinchè le pietanze cuociano esattamente nel tempo della durata del lavaggio.
Potete preparare qualunque piatto che cuoce a bassa temperatura: perfetto per i prodotti animali, semi cottura per verdure e frutta, sorprendente la cottura delle uova. Nel libro sono davvero tante le ricette proposte dall’ antipasto al dolce compresi diversi menù, uno per ogni stagione. Seguite i consigli contenuti nel libro per cuocere verdure, molluschi, crostacei, pesci, ecc. Per ogni lavaggio ci sono infatti dei tagli consigliati per avere il migliore risultato possibile.

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Se siete abituati ad utilizzare la lavastoviglie di sera è sufficiente che al termine del lavaggio riponiate gli alimenti cotti in frigorifero, si conserveranno per qualche giorno chiusi nei vasetti o nei sacchetti e saranno così già pronti per il pranzo o la cena. Una volta che avrete superato il pregiudizio iniziale potrete apprezzare tutti i vantaggi di questa innovativa tecnica di cottura che dà diversi benefici, è alla portata di tutti e permette di ridurre i consumi di acqua ed energia.

 

Se siete curiosi di conoscere Lisa Casali, vederla all’opera e assaggiare le sue prelibatezze vi segnaliamo il festival Kuminda, un evento che si svolgerà il prossimo ottobre a Milano al quale Lisa sarà presente.

 

Fonte: cucinaeco.wordpress.com