Proprio nel bel mezzo delle macerie di quell’Emilia colpita dal terremoto del maggio 2012 è nato questo fiore di cui dovremmo vantarci, una scuola che va oltre la classe energetica A, visto che è in grado di produrre più energia di quanta ne consumi. L’edificio di 2300 metri quadrati di superficie è un prefabbricato in legno sostenibile che ospita nove aule, cinque laboratori, una biblioteca, una sala proiezioni, una mensa, diversi uffici amministrativi e una palestra tutti caratterizzati dai migliori valori di isolamento termico in Italia, raggiunti grazie all’azzeramento delle dispersioni.

C’è poi la completa autosufficienza dalle fonti fossili, raggiunta grazie all’impianto fotovoltaico posto sul tetto che fornisce l’energia elettrica, alimenta il riscaldamento a pavimento e aziona l’impianto di ricircolo dell’aria. Così ogni aula avrà sempre aria pulita al suo interno tenendo lontano gli allergeni.
Ma il bello è che basta entrare per accorgersi della differenza. La luce naturale attraversa l’edificio inondandolo di illuminazione gratuita e a impatto zero gentilmente fornita dal Sole mentre le tinte adottate per i muri interni sono studiate appositamente per favorire la concentrazione e il benessere di studenti e docenti.

Costruito grazie alla sottoscrizione di Mediafriends, Qn Resto del Carlino e Canale 5 insieme alle tantissime donazioni giunte da enti e associazioni di ogni parte d’Italia, il progetto è stato gestito da RiLAQUILA e realizzato dall’azienda altoatesina Wolf Haus nel tempo record di soli due mesi e mezzo e solo dopo che la tecnica costruttiva aveva superato severissimi test antisismici.
Questi ultimi sono stati realizzati dall’Istituto Europeo per la ricerca sismica su un modello in scala 1:1 di un prefabbricato in legno di quattro piani che è stato sottoposto ai più distruttivi terremoti che la Storia ricordi.
Bé, l’edificio ne è uscito indenne, senza il minimo graffio.

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Fonte: Wired.it