Cosa hanno di insolito queste “sculture” dell’artista di Miami Augusto Esquivel?

Non sono altro che un’illusione!

Distributori di caramelle, strumenti musicali, oggetti della vita quotidiana prendono in realtà vita dalla meticolosa combinazione di un’enorme quantità di bottoni tenuti sospesi da centinaia di fili trasparenti. [banner]

Forme apparentemente materiche, solide, che si rivelano però fragili ed inconsistenti al tatto.

Una straordinaria idea di riuso che nasce – come l’autore stesso afferma – dalla ricerca di un equilibrio tra la realtà e la finzione: attraverso la trasformazione in opera d’arte, anche dei semplici bottoni – che nella scatola del cucito hanno un aspetto piccolo ed insignificante – divengono qualcosa di unico e prezioso, ed entrano a far parte di un meccanismo complicato ed intrigante.

Ogni singolo bottone, come l’atomo di una molecola, diventa parte di un insieme e vive in funzione di esso, dando vita ad opere di grande impatto.

Un progetto davvero originale, accattivante e – non dimentichiamolo – eco!

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