Le Bambole, per loro stessa natura, a volte risultano inquietanti. Infatti la paura delle bambole, che scientificamente è denominata pediofobia, ha alimentato tanti incubi quanti film horror le hanno avute come protagoniste! Freud affermava che il motivo del nostro senso di angoscia di fronte ad una bambola deriva dall’incapacità inconscia di renderci conto al di là della ragione se un oggetto inanimato è realmente vivo o no.

Tutto ciò ci porta a Karly Perez, un’artista che realizza giocattoli. Le sue pupazzette, anzichè essere le classiche bambole vivaci, sorridenti e di plastica (che insinuano in noi la paura che esista un loro alter ego malvagio), sono creature tetre e spettrali, quasi rattristate e avvilite dal loro destino. Per metà eroine di un libro di Dickens, per metà protagoniste di un film di Tim Burton, queste creature eteree trasudano malinconia, ma lo fanno mantenendo una particolare bellezza.

Scolpite a mano con incredibile attenzione per i dettagli, le bambole di Karly Perez hanno un valore in più: realizzate con legno, argilla e pietra e impreziosite con fibre naturali e tessuti d’epoca tinti con materiali organici, queste pupazzette sono create interamente a mano; senza dubbio l’assenza di sgargianti materiali sintetici dona loro un’anima viva e vivente che altrimenti non avrebbero avuto. Non pensate che sia proprio questo il segreto che conferisce a queste splendide bambole la misteriosa e autentica agitazione che incutono?

Le spettrali eco-bambole di Karly Perez - 5

Le spettrali eco-bambole di Karly Perez - 3

Le spettrali eco-bambole di Karly Perez - 4

Le spettrali eco-bambole di Karly Perez - 2

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